Jeet Kune Do

Istruttore

Simone Bonucci

}

Martedì e Giovedì

19:00 – 20:30

Jeet Kune Do

Il Jeet Kune Do, dal cantonese “la via del pugno che intercetta”, è l’arte marziale ideata da Bruce Lee negli anni sessanta.
La sua particolare filosofia, basata sul continuo studio di vari stili e aspetti del combattimento, ha rivoluzionato l’intero mondo delle arti marziali, all’epoca spesso vincolato da tradizioni restrittive che impedivano ad un praticante di cimentarsi in più stili diversi.
Il suo obiettivo era quello di riuscire a vincere qualsiasi scontro nel modo più rapido ed efficace possibile, utilizzando una tecnica semplice, diretta ed efficace che avrebbe neutralizzato l’avversario in un attimo. La sua continua ricerca lo ha portato a studiare a fondo un numero enorme di arti marziali, partendo dalle basi fino ad arrivare ai massimi livelli, un lungo viaggio culminato con la creazione di quello che, più che un semplice stile di combattimento, è un mezzo per elaborarne uno proprio.
Le tecniche di Jeet Kune Do si espandono in molte direzioni diverse, partendo da calci e pugni, fino ad arrivare alla lotta. Ci si muove affrontando ogni aspetto del combattimento, sperimentandone le varianti e le peculiarità e scoprendo poco a poco ciò che è adatto per le nostre attitudini e caratteristiche. Il Jeet Kune Do è più di uno stile di combattimento, è un modo di praticare le arti marziali che permette di esprimere sé stessi senza limiti.

Perché scegliere questo corso?

Il Jeet Kune Do pone il praticante in una grandissima varietà di situazioni diverse, stimolando la crescita sotto vari punti di vista. Flessibilità, potenza, velocità. Con il duro allenamento Bruce Lee aveva raggiunto qualità fisiche e mentali straordinarie, e gli esercizi e le tecniche messi a disposizione dal Jeet Kune Do permettono di potenziare le abilità del praticante in modo completo. Tale processo di perfezionamento continuo è possibile solo allenando una grande varietà di tecniche e risposte ad attacchi. Ad un tale accumulo poi seguirà un naturale processo di selezione da parte del praticante, che è ben diverso dallo scartare a priori ciò che non sembra comodo e funzionale sin da subito, poiché tale processo di scelta varierà da individuo ad individuo, andando a delineare una tecnica di combattimento personale ben consolidata da pratica ed esperienza.
Altra dote che è possibile sviluppare grazie alla pratica de Jeet Kune Do è un’incredibile elasticità mentale: l’allenamento porta il praticante a cambiare continuamente approccio e situazione di combattimento in modo fluido, cosa che stimola prontezza di reazione e un incredibile senso di adattamento.

Per chi è indicato il Jeet Kune Do?

Bruce Lee mirava a creare il combattente perfetto in una situazione di combattimento reale, per cui il Jeet Kune Do è sicuramente uno dei sistemi di difesa personale più efficaci che esistano.
Tuttavia molti dei suoi principi sono stati applicati in ambito sportivo, rivelandosi validi anche in competizioni regolari.
La sua natura eclettica è particolarmente adatta per chi desidera avere un’ottica più ampia sul combattimento, libera da faziosità e preconcetti che limitano la pratica delle arti marziali.

A che età si può praticare?

Il Jeet Kune Do è tranquillamente praticabile a qualsiasi età. Alcune tecniche ed esercizi possono risultare faticosi per chi è più avanti con gli anni, ma la varietà di approcci fa sì che a seconda delle capacità fisiche si possano utilizzare risposte diverse, per cui anche i meno giovani possono trovare la loro via di espressione. La complessità di alcuni principi può essere difficoltosa per i bambini più piccoli, mentre la possibilità di esprimersi con una grande fisicità lo rende ottimo per ragazzi e ragazze desiderosi di mettere a frutto le loro energie.

La storia del Jeet Kune Do

Molte persone conoscono Bruce Lee come attore, quando in realtà la maggior parte della sua vita è stata spesa nello studio intenso e approfondito delle arti marziali in tutte le loro forme ed espressioni.

La sua formazione comincia sotto Ip Man, Maestro dello stile di Kung Fu Wing Chun, sebbene sembra che abbia avuto ancora prima alcuni approcci a discipline di combattimento. Nella sua scuola, ad Hong Kong, ha appreso alcuni dei principi fondamentali che si sarebbe portato dietro per tutta la vita. Giunto negli Stati Uniti d’America ha proseguito ulteriormente il suo percorso di apprendimento con molti maestri diversi, ed ha iniziato ad insegnare quello che all’epoca chiamava Jun Fan Gung Fu. Tale tecnica di combattimento era frutto dei suoi studi nelle arti marziali, ma era ancora lontana dal diventare ciò che noi conosciamo come Jeet Kune Do: il vero punto di svolta nella sua formazione sarebbe stato lo scontro con il Maestro Wong Jack Man.
Lee insegnava arti marziali senza alcuna distinzione di razza o nazionalità, suscitando però lo scontento della comunità cinese, la quale voleva che il Kung Fu fosse insegnato soltanto ai cinesi.
A Bruce fu lanciata una sfida: se fosse riuscito a battere il Maestro Wong Jack Man avrebbe potuto continuare ad insegnare a chiunque volesse. Nonostante la grande bravura del suo avversario, Lee uscì vittorioso dal duro scontro, ma rimase profondamente deluso dal fatto di non essere riuscito a concluderlo in poco tempo. Fu lì che decise di dirigere la sua ricerca verso lo sviluppo di una tecnica che lo portasse a vincere qualsiasi combattimento con un colpo solo.
Continuò a studiare, mettendo a punto un percorso, sia fisico che teorico, volto a creare il combattente perfetto, un individuo che con un continuo processo di apprendimento e semplificazione mira al raggiungimento di una tecnica sempre più perfetta, diretta, semplice: era nato il Jeet Kune Do.
La vita e gli insegnamenti di Bruce Lee hanno cambiato radicalmente il modo in cui vengono praticate le arti marziali. Gli stili oggi non sono più isole distanti, sono cammini differenti rivolti verso un’unica meta: il miglioramento di noi stessi. La visione di Lee è quella di un mondo marziale aperto alla condivisione ed allo studio e se oggi sempre più praticanti, sia in ambito sportivo che di combattimento da strada, scelgono di seguire una formazione completa, varcando i confini di stili e tradizioni, è anche grazie al suo esempio.
I suoi insegnamenti oggi vengono tramandati dal suo allievo Dan Inosanto, unico Maestro di Jeet Kune Do ufficialmente riconosciuto da Bruce Lee in persona, che tutt’ora insegna nella Inosanto Academy of Martial Arts, in California. Seguendo le orme del suo Maestro, Dan Inosanto ha continuato a studiare arti marziali di ogni origine e provenienza, inserendole nei programmi di studio della sua scuola. Inosanto comprese subito che il segreto del Jeet Kune Do è lo studio e la capacità di muoversi oltre a ciò che si conosce, per cui nella sua accademia si trovano insegnanti di Muay Thai, Brazilian Jujitsu, Silat e qualsiasi altra arte, tradizionale, moderna, sportiva e non che possa contribuire alla formazione dei suoi allievi.