Pilates in Sospensione

Istruttrice

Veronica Abate

}

Martedì e Giovedì

10:30 – 11:30

Pilates in Sospensione

Il metodo Pilates incontra l’allenamento funzionale in sospensione, là dove il primo può essere considerato esso stesso un allenamento funzionale, atto cioè a rendere FUNZIONALE ed EFFICIENTE la nostra “macchina corporea”.
Si tratta di un nuovo format di lavoro capace di coinvolgere e fondere i due settori attraverso un raggiungimento rapido ed efficace degli obiettivi comuni.
Le differenze tra le discipline viaggiano su binari estremamente sottili, lo studio e l’analisi delle tecniche iniziali di J. H. Pilates si evolvono, si raffinano, aprono i propri orizzonti verso la ricerca e la fusione con altri percorsi.
Dunque il Pilates in Suspension è un nuovo protocollo di allenamento che ha l’obiettivo di integrare le tecniche di movimento maggiormente centrate sulla stabilità del corpo, partendo dal rinforzo del centro del corpo: il core.

Perché scegliere questo corso?

Obiettivi di base e finalità allenanti che sottolineano i principali punti di contatto di ambedue le discipline sono:

  • Allenare le CAPACITÀ MOTORIE e quindi si imparare a compiere determinati movimenti, stimolando così non le singole muscolature, ma tutta la catena cinetica o più catene, a seconda del gesto che siamo chiamati a compiere;
  • CONTROLLO, ottenuto attraverso la continua azione e sollecitazione dei muscoli stabilizzatori, fondamentali per il mantenimento corretto della postura;
  • Grandissima importanza è rivestita dalla continua ricerca della instabilità per migliorare L’EQUILIBRIO e la FORZA MUSCOLARE, mantenendo i fisiologici allineamenti articolari, evitando in tal modo sovraccarichi all’intero rachide;
  • Assolutamente da non trascurare è la forza di attrazione che la GRAVITÀ terrestre esercita sui corpi, utilizzata in queste due tipologie di allenamento come unico naturale sovraccarico per migliorare la forza muscolare in modo funzionale.

Per chi è indicato il Pilates in Sospensione?

Le classi di Pilates in Suspension sono eterogenee, NON ESISTONO CONTROINDICAZIONI sostanziali alla pratica. La finalità del corso è portare ogni allievo a MIGLIORARE il suo STATO DI BENESSERE GENERALE e di acquisire una maggiore CONSAPEVOLEZZA DEL PROPRIO CORPO, in particolare percependone i limiti e le inefficienze funzionali, che siano debolezza del core, dolori articolari, rigidità muscolare, deficit nei semplici movimenti della vita di tutti i giorni.
La pratica della disciplina è indicata e consigliata anche ad atleti che vogliono applicare un metodo diverso da integrare alla loro preparazione sportiva, con il fine di acquisire maggiore flessibilità, controllo e prevenzione dei traumi.

A che età si può praticare?

Dai 15/16 anni in su.